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Una toccata all’EurHop

E’ sempre un piacere pianificare un week end fuori porta, allo scopo di partecipare ad un salone internazionale di birre.

Anche quest’anno mi sono recato a Roma per l’ EurHop! Roma Beer Festival – Il Salone Internazionale della Birra Artigianale 2017  alla sua quinta edizione organizzata da  Publigiovane Eventi e Ma che Siete Venuti a Fà.

Protagonista di degustazioni live e momenti di interviste a formazione il mitico Lorenzo “Kuaska” Dabove.

Quindi dopo l’assenza avuta l’anno scorso quest’anno non me lo sono fatto scappare, allora sabato 7 ottobre alle ore 14.30 quando ancora la folla non aveva preso il sopravvento sulle spine presenti varco il cancello accompagnato da mia sorella esperta “bevitrice” del Salone delle Fontane.




con la nota alla mano delle birre che mi interessava provare ho cambiato un po’ di Euro in gettoni “Assaggio”  e iniziato il mio giro Taste.

Per non allungare il brodo ne cito solo alcune, quelle che più di altre hanno stimolato di più in me il senso di piacevolezza.

Partiamo dalla Defunkt Birrificio Artigianale Extraomnes Una Imperial Milk Stout gradazione alcolica 9,9%, prodotta con arancia candita, zenzero candito e vaniglia una bella birra tostata, piena, una sensazione di Latte e Caffè, con un gradevole ritorno di dolcezza e note aromatiche.

La Zest una Belgian Ale un’altra opera prima di Luigi “Schigi” D’Amelio una Saison se non erro 1° classificata nella cetegoria Saison all’ Italian Beer Festival 2012, fresca agrumata un po’ americana un po’ Belga.




Robb de Matt il gusto ed il fascino di una IPA dalle buone maniere. in bocca secca e piacevolmente amara, nota caratterizzante in questa birra è l’utilizzo della segale

Gueze di Cantillon come si fa a non amarla, una birra a fermentazione spontanea una miscela di Lambic fantastica, non mi limito a scrivere le note di degustazione, ci trovi quello che vuoi dentro, una “medicina per l’anima” 

Continuando l’assaggio arriviamo a negli States Hoppin’ Frog la birra in questione è: Infusion a Peanut butter Chocolate coffee Porter Corpo da vendere una dolcezza spiccata, cioccolato arachidi, bevuta fredda dà la sensazione di mangiare un gelato al Caffè bagnato con il San Marzano Borsci.

Torniamo in Italia, precisamente allo stand del Birrificio Italiano riempio la mia pinta con una Flos Alba, una birra di frumento con estratto di bergamotto, una birra acidificata naturalmente con il processo di maturazione in botti precedentemente utilizzate per il Cabernet Sauvignon non la conoscevo, bella scoperta.

Attraversiamo di nuovo i confini Italiani e approdiamo al birrificio olandese Uiltje Brewing Company per una BCC Porter un’esplosione di cocco e cioccolato al naso, un abbinamento speciale con i tortini di cioccolato dal cuore di fondente caldo molto buona ed interessante.

Siamo giunti quasi alla fine con l’assaggio della Fyne Ales del birrificio Cane di guerra una scotch ale dai sapori di cacao, prodotta in collaborazione con il birrificio scozzese  Fyne Ales una birra di medio corpo e media persistenza con un ritorno di gusto maltato.

Chiudiamo il giro con la Kriek di Cantillon, prodotta con le ciliege unite ad un blend di Lambic, schiuma compatta e cremosa al naso viene fuori la ciliegia se la birra la teniamo a lungo nel bicchiere con la temperatura che si alza.




Bella bevuta fresca, agile a tratti ruvida quando è troppo fredda, leggero spunto acetico cosa voluta  per la tecnica birraia utilizzata, pur essendo un birrificio che fa grandi birre questa l’ho sentita poco complessa e poco equilibrata. ma sono solo riflessioni personali opinabili al 100%.

Con questa ultima birra salutiamo la bellissima esperienza di EurHop! 2017, e aspettando l’ EurHop! 2018 vi saluto e vi auguro una buona Pinta a tutti.

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